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Trattamento della
patologia del russare
Aggiornato:
13/10/2008
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Otoplastica:
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Le orecchie ''ad ansa'' o ''orecchie a ventola'' sono caratterizzate dal
padiglione auricolare un po' troppo sporgente e distante dalla nuca.
La causa e' la mancata formazione della piega (antelice) che, normalmente,
determina l’armonia delle orecchie, oltre all'eccessivo sviluppo della
conca, la parte piu' centrale dell'orecchio che idealmente assomiglia proprio
ad una conca. La correzione chirurgica prevede la rimozione di una losanga di
cute, asportata a livello del solco posteriore dell'orecchio, e nel
rimodellamento della cartilagine, dopo averla indebolita, attraverso
l'utilizzo di punti di sutura. In questo modo e' possibile ricreare la piega
mancante e far aderire le orecchie in toto al capo, ottenendo un
risultato gradevole e naturale.
Al termine dell'intervento si colloca una leggera medicazione compressiva da
portare fino alla mattina successiva quando, rimossa la medicazione, il
paziente potra' lavare la testa.
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Unica accortezza dovra' essere quella di utilizzare la notte,
durante il primo mese, una fascia elastica, per evitare che
movimenti bruschi durante il sonno possano compromettere il
risultato chirurgico.
L'otoplastica puo' essere eseguita in anestesia locale,
ambulatorialmente o in day surgery ed ha una durata totale di circa
un'ora.
Infine per quanto riguarda l'eta' e' possibile effettuare
l'intervento sia in eta' prescolare (5-6 anni), in modo che il
piccolo paziente non sia costretto ad essere notato dai coetanei per
il suo problema, o in qualsiasi altra eta' quando se ne senta
l'esigenza.
Vantaggi: l risultato e' definitivo. In ogni caso e'
possibile fare dei piccoli ritocchi in caso si desideri un risultato
piu' radicale.
Svantaggi: utilizzo della fascia elastica durante la notte
per un mese. Ridotta sensibilita' a carico delle orecchie per circa
2-3 mesi.
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Opzioni non chirurgiche: sarebbe corretto intervenire nei
primi giorni di vita del bambino quando cioe' la cartilagine e'
morbida e facilmente rimodellabile, utilizzando dei particolari
rimodellatori dell'orecchio, tenuti con dei cerotti, in modo da
consentire alla cartilagine di recuperare la forma mancante. Tale
tecnica, pero', viene difficilmente applicata e, con il
passare dei mesi, la cartilagine non e' piu' rimodellabile, se non
chirurgicamente.
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