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Aggiornato:
01/07/2008
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::Anestesia Locale e Sedazione Cosciente nella Chirurgia del Seno
(visualizza la presentazione in Power Point)::
Mastoplastica di Riduzione e Mastopessi:
L'intervento consiste
nella riduzione del volume del seno e nel suo rimodellamento. Tale
intervento determina spesso un notevole cambiamento nella vita di una
donna. Un seno grande, pesante e sceso, puo' causare dolori ed
incurvamento delle spalle. Lo stress psicologico, inoltre, puo' essere
cosi' gravoso da condizionare pesantemente la vita di relazione,
provocando reazioni di fuga e di isolamento.
La tecnica utilizzata dipende dalla forma del seno e dal volume che si
desidera ottenere in modo da determinare parallelamente un aspetto
naturale e piacevole. Per volumi elevati da asportare si da preferenza
alla Tecnica di Pitanguy che lascia una cicatrice a "T"
invertita detta anche "ad ancora", localizzata intorno
all'areola e da essa verticale sino al solco sottomammario, poi
traversale lungo lo stesso solco.
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Per riduzioni minori e' possibile effettuare solo una lipoaspirazione o
una tecnica peri-areolare, utilizzando quindi solo un taglio intorno
alla areola. La durata dell'intervento, effettuato con l’utilizzo di
anestesia locale e sedazione, e' variabile dalle tre alle quattro ore e
si puo' effettuare in regime di Day Hospital o con una notte di
ricovero. Non si utilizzano drenaggi ed il giorno successivo
all'intervento la paziente indossera' un reggiseno elasticizzato che
dovra' portare per le successive 4 settimane. Deve essere evitato il
sole per circa 1 mese. I punti di sutura collocati sono, in prevalenza,
riassorbibili
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Nel
caso in cui il volume del seno sia soddisfacente e la paziente desideri
soltanto migliorarne la forma, perche' sceso, e' possibile risolvere il
problema attraverso un intervento di mastopessi. I concetti
generali di questo tipo di intervento sono gli stessi della
mastoplastica riduttiva. Differiscono per il fatto che nella mastopessi
si elimina solo la pelle in eccesso, mentre nella riduzione si agisce
anche sull'eccesso di ghiandola e di grasso. Per quanto riguarda la
tecnica chirurgica, in questo caso si da preferenza alla tecnica che
utilizza un lembo inferiore ribaltato, in modo da garantire la pienezza
del polo mammario superiore e la durata del risultato. L'incisione e' piu'
ridotta di quella classica di Pitanguy interessando solo per pochi
centimetri la regione sottomammaria, ed il risultato estetico e' simile
a quello ottenibile utilizzando delle protesi mammarie. Per riduzioni
minori e' possibile effettuare la sola lipoaspirazione o una tecnica
peri-areolare, utilizzando quindi solamente un taglio intorno
all’areola.
Una tecnica di mastopessi utile anche nel caso di riduzione di piccoli
volumi, come abitualmente capita in Italia, e' quella che utilizza il
cosiddetto lembo inferiore, mediante il quale e' possibile trasferire il
tessuto mammario sceso, e spostarlo in alto, fissandolo con dei punti di
sutura al muscolo pettorale. Tale tecnica da un risultato molto
piacevole poiche' da l'idea di aver riempito con una protesi la mammella
(in realta' e' come se ci fosse una protesi di proprio materiale
mammario). Il risultato e' definitivo e lascia come cicatrice una
piccola “T” invertita.
Analisi
necessarie per l'intervento chirurgico: Emocromo completo, Azotemia,
Creatinina, Glicemia, Transaminasi, Elettroliti, P.T., P.T.T.,
Fibrinogeno. Elettrocardiogramma (le analisi e l' E.C.G. hanno validita'
per 4-5 mesi). Si richiede inoltre un’ecografia mammaria da abbinarsi
anche a mammografia in caso di signore con eta' superiore ai 30
anni.
Vantaggi:
riduzione del peso e quindi del carico sulla colonna vertebrale.
Risoluzione dei problemi connessi allo sfregamento della pelle nel solco
sottomammario, che determina frequenti arrossamenti. Realizzazione del
volume desiderato e di una forma esteticamente piu' piacevole. Con le
tecniche indicate le pazienti potranno allattare, e non si avra'
normalmente alcuna riduzione della sensibilita'.
Svantaggi: presenza di una cicatrice (ad ogni taglio corrisponde
sempre una cicatrice anche se eseguita con tecnica di chirurgia
plastica).
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