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Aggiornato:
03/03/2008
Novita' e proposte
Peli chiari e sfuggenti Ogni individuo nasce
con circa 50 milioni di follicoli piliferi generalmente associati a una
ghiandola sebacea, che ricoprono tutta la superficie corporea. Ognuno di
essi seguira' un'evoluzione diversa a seconda dell'area in cui si trova,
e della fase di crescita del soggetto.
Normalmente la trasformazione del vello, la peluria morbida e corta
(generalmente meno di 2 mm di lunghezza), sottile e quasi o del tutto
priva di pigmento, in peli terminali e' condizionata, nelle aree
sensibili agli ormoni, dagli androgeni. Nelle donne, l'iperandrogenismo
da' origine a irsutismo, ma non e' detto che i peli terminali in eccesso
siano sempre scuri o comunque tutti scuri. Questo dipende anche dal
fototipo del soggetto: in caso di fototipo basso ci sara' infatti una
prevalenza di peli piu' chiari. Il trattamento, in ogni caso, e'
fondamentalmente la rimozione. La laserterapia, uno dei metodi che di
solito garantisce efficacia a fronte di un disagio minimo, a causa della
diversa capacita' di penetrazione della luce laser nel peli non
pigmentati rispetto a quelli pigmentati, risulta poco efficace
nell'eliminazione di peli chiari. Va quindi da se' come nelle donne con
fototipo basso questa tecnica non sia risolutiva. Restano pertanto altri
metodi, come le creme depilatorie, la ceretta, l'elettrolisi o l'uso
delle pinzette, che per quanto efficienti nella rimozione, consentono al
pelo di ricrescere. In tali circostanze, l'uso di eflornitina in crema,
il primo trattamento topico in grado di rallentare la crescita dei peli,
puo' essere la soluzione ottimale. Gli studi condotti in questa
direzione, in doppio cieco e controllati con placebo, lo hanno
confermato. Il farmaco o il solo veicolo sono stati applicati, in un
campione totale di 596 donne, nelle zone affette da irsutismo del volto
e del collo, due volte al giorno per 24 settimane in associazione a
metodi di rimozione dei peli. Dopo un follow up di otto settimane, il
70% delle pazienti trattate con eflornitina ha mostrato un miglioramento
clinico rispetto al 41% del gruppo placebo. La popolazione in studio,
per altro, e' risultata rappresentativa dei diversi fototipi cutanei di
Fitzpatrick (I-IV), e indipendentemente da questo fattore il trattamento
combinato ha ottenuto tali percentuali di successo.
Irsutismo L'irsutismo del volto e' una
patologia ampiamente diffusa. Oltre 9 milioni di donne italiane ne sono
coinvolte. Studi clinici hanno evidenziato che l'irsutismo facciale
comporta nella donna stato di ansia, sintomi depressivi e disagio
sociale, interferendo drammaticamente sulla qualita' di vita. In linea
generale la distribuzione in eccesso dei peli si evidenzia con quadri
clinici di gravita' variabile.
Eflornitina all'11,5% in crema e' il primo trattamento topico che ha
dimostrato di rallentare significativamente la crescita dei peli in
donne affette da tale condizione. Eflornitina e' stata introdotta negli
anni '70 come farmaco con potenzialita' antitumorali e negli anni '80 si
decideva di studiarne l'efficacia in un modello animale di
tripanosomiasi (malattia del sonno).
I risultati ottenuti da queste prime osservazioni sperimentali hanno
stimolato la ricerca clinica su pazienti che non avevano risposto a
nessun altro trattamento per la tripanosomiasi. Le osservazioni
effettuate su tali pazienti, che assumevano eflornitina per via
parenterale, hanno portato ad evidenziare uno degli effetti collaterali
del trattamento: l'alopecia.
Lo sviluppo di questi studi ha permesso quindi di ottenere una crema
contenente eflornitina all'11,5%, che oggi rappresenta un nuovo e unico
approccio al problema dell'irsutismo del volto.
Eflornitina e' un inibitore specifico dell'ornitina decarbossilasi (ODC),
enzima chiave della crescita pilifera. Eflornitina e' un analogo dell'ornitina
che si lega covalentemente al sito attivo dell'ODC, provocandone
inibizione irreversibile.
Un miglioramento clinico statisticamente significativo e' stato
evidenziato con eflornitina in crema a partire dalle prime 8 settimane
di terapia. Al termine dello studio il 70% delle pazienti ha mostrato
miglioramento clinico.
L'efficacia e' stata confermata nel tempo, l'81% delle pazienti ha
presentato una risposta conservata a un anno. Il trattamento topico ha
dimostrato anche un favorevole profilo di tollerabilita' nel trattamento
a lungo termine.
Tossina Botulinica: E' stata approvata anche
in Italia, da parte delle Autorita' Sanitarie competenti, la Tossina
Botulinica di Tipo A con finalita' estetiche venendo indicata per :
Temporaneo Miglioramento delle Rughe Verticali, di Grado da Moderato a
Grave, tra le Sopracciglia al Corrugamento negli Adulti di Eta'
Inferiore a Sessantacinque Anni, Quando la Gravita' di Tali Rughe ha un
Importante Impatto Psicologico per il Paziente
Anestesia Locale e Sedazione: La maggior parte
dei nostri pazienti trova vantaggiosa la tecnica di anestesia locale con
sedazione, definibile anche come anestesia locale assistita. Questa
tecnica ci permette di eliminare lo stress chirurgico ed ottenere il
rilasciamento psico-fisico insieme a garantire l'assenza di dolore
grazie all'anestetico locale. Ogni paziente viene, sempre e comunque,
adeguatamente seguito durante l'intervento mediante monitoraggio
continuo delle funzioni vitali. Regime Ambulatoriale e Day Hospital:
L'utilizzo del Day Hospital consente al Paziente una volta operato di
tornare, accompagnato, al proprio domicilio, in modo da poter essere
assistito dai propri familiari, non avere lo stress di rimanere
ricoverati in una Clinica o Ospedale, garantendosi al contempo la
riservatezza necessaria e voluta. Sono pero' necessarie, per poter
fare cio', alcune condizioni fondamentali. Prima di tutto la
collaborazione fra Paziente ed Equipe Medica. Il Paziente infatti deve
rimanere in contatto telefonico con i Medici ed essere raggiungibile in
breve tempo in caso di necessita'. Deve essere informato completamente
circa quello che e' l'immediato periodo post-operatorio, anche con
materiale scritto, al fine di partecipare attivamente alle proprie cure.
L'Equipe Medica deve essere disponibile durante le 24 ore ed essere in
grado di intervenire, in caso di necessita' in breve tempo.
La dermatocosmetologia: e' un principio nuovo
che attraverso l'utilizzo di prodotti specifici e' in grado di
migliorare quelle che sono le imperfezioni della pelle, le
iperpigmentazioni, le piccole rughe, smagliature ecc. I prodotti, sotto
forma di lozioni, creme, maschere ecc.devono essere utilizzati sotto
stretto controllo del medico specialista. La loro efficacia infatti e'
dimostrata dal fatto che, quando ben utilizzate, danno risultati
estremamente vantaggiosi mentre, quando impropriamente proposti, gli
effetti collaterali sono poi difficilmente emendabili ( esempi sono
ustioni e depigmentazioni).
La differenza di concentrazione dei prodotti consente la loro
utilizzazione sia presso il centro specialistico, ad opera del medico,
che , per le concentrazioni piu' basse di mantenimento, autonomamente al
proprio domicilio. La differenza con le normali creme e prodotti che si
acquistano in profumeria o nei negozi specializzati e che questi
prodotti sono specifici per determinati problemi e si acquistano
normalmente in Farmacia anche con ricetta medica.
Sono in genere derivati da prodotti naturali come frutta, canna da
zucchero, vegetali ecc. e sono proposti soltanto dopo una valutazione
accurata dello stato della pelle.
In genere vengono associati piu' prodotti che, integrati fra di loro,
consentono di ottenere un migliore risultato. Molte volte poi e' utile
l'associazione di tali trattamenti con metodiche piu' "aggressive
" quali laser e dermoabrasione (es: preparazione della cute con ac.
retinoico prima del trattamento laser CO2 nelle cicatrici post-acne).
La durata dei trattamenti e' in genere di alcune settimane e possono
essere ripetuti ciclicamente nel corso degli anni.
Tumori della pelle: Circa 132mila casi di
melanoma e oltre 2 milioni di altri tumori della pelle vengono scoperti
ogni anno nel mondo. Lo ha affermato oggi a Ginevra l'Organizzazione
mondiale della sanita' (Oms) in un comunicato, sottolineando come
l'esposizione ai raggi dei solarium e delle lampade Uva contribuisce ad
accrescere il numero dei tumori della pelle. Per questo, l'Oms ha anche
raccomandato di vietare l'uso dei solarium ai minori.
Circa 66mila persone muoiono ogni anno a causa di melanomi maligni ed e'
per questo che l'Oms prima dell'arrivo della bella stagione mette in
guardia contro l'abbronzatura eccessiva e l'utilizzo dei solarium. La
frequenza dei tumori della pelle e' piu' alta nei paesi del nord dove
abbronzarsi e' una moda. In Norvegia e in Svezia, la media annuale dei
casi di melanoma e' triplicata nel corso degli ultimi 45 anni mentre e'
raddoppiata negli ultimi trent'anni negli Stati Uniti.
Yogurt aiuta a perdere peso: Una dieta
isocalorica che comprenda yogurt promuove una maggior perdita di peso.
Probabilmente, l'aumento dei quantitativi di calcio e la soppressione
del calcitriolo rendono questo tipo di dieta piu' efficace. E' stato
precedentemente dimostrato un effetto anti-obesita' del calcio nella
dieta: questo e' ampiamente mediato dalla soppressione dei livelli di
calcitriolo da parte del calcio, che determina una riduzione del calcio
intracellulare degli adipociti, e di conseguenza un aumento coordinato
nell'utilizzazione dei lipidi ed una diminuzione della lipogenesi. E'
rimarchevole che il calcio proveniente dai latticini sia marcatamente
piu' efficace di ogni altra fonte di calcio. La sostituzione isocalorica
di altri cibi con lo yogurt aumenta significativamente lo smaltimento
del grasso e riduce l'adiposita' centrale durante la restrizione
energetica. Questi dati si aggiungono al cumulo sempre crescente di
argomentazioni di natura clinica ed osservazionale a supporto di un
ruolo del calcio nella dieta e dei latticini nel controllo dell'eccesso
di adiposita'. Benche' i meccanismi alla base dell'effetto additivo del
calcio nei latticini non siano chiari, e' stato precedentemente proposto
che esso sia parzialmente attribuibile ad altri composti presenti nei
latticini, come gli ACE-inibitori, che potrebbero agire sul sistema
renina-angiotensina adipocitico, come all'elevata concentrazione di
determinati aminoacidi nei latticini. Recenti studi che dimostrano un
ruolo potenziale della secrezione autocrina di cortisolo dal parte del
tessuto adiposo nella generazione dell'obesita' del tronco hanno
spronato all'esplorazione della possibilita' che l'aumento di
calcitriolo, che si osserva in risposta alle diete povere di calcio,
possa svolgere un ruolo regolatorio nella produzione di cortisolo da
parte degli adipociti. In un momento in cui l'obesita' ha raggiunto
livelli preoccupanti sia negli adulti che nei bambini, e' importante
identificare variazioni dietetiche utili a prevenire o a limitare
l'aumento di peso. Il concetto dell'effetto benefico del calcio e dei
latticini a basso contenuto di grassi sul peso corporeo e' pertanto
molto attraente: non soltanto infatti vi sarebbero benefici in termini
di peso, ma vi e' anche il potenziale di aumentare il consumo di
proteine di qualita' elevata e di calcio in una popolazione adulta che
ha un apporto giornaliero di calcio al di sotto delle dosi raccomandate.
Per molti nella comunita' scientifica, comunque, e' difficile
abbracciare l'efficacia del calcio e delle proteine dei latticini senza
una buona comprensione dei meccanismi responsabili per la perdita di
grasso corporeo
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