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Aggiornato:
01/07/2008
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La medicina estetica a cura
del Dr. Ferdinando Corelli ved.
curriculum vitae
va considerata come una Scienza Medica che, attraverso metodiche
rigorosamente scientifiche e sulla base dei principi di biologia e
chimica, puo' ottenere il risultato di limitare i danni provocati dal
normale processo di invecchiamento, ed al contempo puo' migliorare le
condizioni locali. e' quindi utile per persone che vogliano migliorare o
mantenere quello il loro stato attuale. |
Nell'ultimo decennio si e' assistito al passaggio da una cosmesi
cosiddetta "di superficie", finalizzata unicamente a pulire,
abbellire e profumare, ad una cosmesi
funzionale, nella quale si ammette che i principi attivi, ridefiniti
"cosmeceutici", penetrando in profondita' nello spessore
cutaneo, svolgano particolari azioni biologiche verificabili sia a
livello istologico-molecolare che a livello clinico, sostanzialmente
assimilabili alle azioni dei farmaci: in effetti i prodotti formulati
nella prospettiva di un impiego dermatologico e per la medicina, sono
finalizzati a correggere determinati parametri alterati della fisiologia
cutanea, come la disidratazione, l'ipercheratosi, le alterazioni
pigmentarie, le manifestazioni flogistiche, la debolezza strutturale del
derma.
Visita il Sito www.amiciantiage.eu
per una visione completa sulle problematiche e le soluzioni di Medicina
Antinvecchiamento.
Attualmente molto si parla della lotta ai radicali liberi, fonte di
sofferenza cellulare e di invecchiamento precoce. Scientificamente
esistono solide basi per far si che ci si possa in qualche modo
proteggere proprio da tali prodotti, che a lungo andare determinano
danni irreversibili.
::L'utilizzo degli antiradicali liberi nel trattamento e prevenzione dell'invecchiamento della pelle
(presentazione in Power Point)::
Alcuni dei prodotti maggiormente utilizzati sono di seguito indicati con
le loro caratteristiche e le loro azioni:
Acido Glicolico: grazie all'effetto esfoliante superficiale e
stimolante delle cellule germinative, la pelle appare subito piu'
levigata, lucente e tonica.
L'effetto idratante, desiderato nella maggioranza dei casi, si ottiene
dopo 1-2 settimane di applicazioni grazie alla stimolazione del turnover
cellulare che porta all'aumento del numero delle cellule vitali e ricche
di acqua. Puo' essere utilizzato anche nei pazienti acneici, come
supporto in alcuni casi alle terapie correnti, in altri come unico
prodotto, specialmente nelle forme comedoniche e di entita' medio-lieve.
Nei casi piu' impegnativi si puo' abbinare l'uso domiciliare del
prodotto con interventi di peeling e con sedute di laser ultrapulsato.
Centella asiatica La storia della Centella, pianta erbacea che
cresce spontaneamente nel Madagascar e nelle zone tropicali in Africa,
India e Indonesia, e' costellata da numerosi studi di applicazione
fitoterapica e fitocosmetica. Produce un aumento dell'attivita' dei
fibroblasti, cellule deputate alla biosintesi delle fibre (collagene,
elastina) che formano l'intelaiatura cutanea. Studi recenti permettono
di correlare questi effetti con la presenza di principi attivi quali l'asiaticoside,
l'acido asiatico e l'acido madecassico. Questi effetti fanno della
Centella Asiatica uno dei piu' importanti e probabilmente il primo in
assoluto, prodotti rassodanti antismagliature.
Cogico dipalmitato: Interviene sulla melanogenesi ostacolando l'attivita'
dell'enzima (tirosinasi), che controlla la conversione della tirosina in
melanina.
Vitamina K: La molecola si caratterizza per la forte capacita'
di sequestrare l'ossigeno, elemento indispensabile per le reazioni di
trasformazione della tirosina in melanina, processo che viene quindi
rallentato.
Estratto di Melograno: e' un ingrediente dotato di attivita'
antibatterica. In dermocosmesi questo effetto viene definito come "dermopurificante".
E' importante rilevare che lo scopo principale della detersione e'
proprio l'eliminazione dei batteri in eccesso.
Aloe vera: acido beta-glicirretico, estratto di Hamamelis: azione
lenitiva, di grande utilita' in quanto le pelli acneiche sono quasi
sempre irritate e arrossate.
Acido azelaico: e' disponibile una ricca e recente letteratura
sulle proprieta' anti-acne di questo principio attivo che agisce
diminuendo la biosintesi di cheratina, riducendo l'eccessiva secrezione
di sebo e soprattutto contrastando la proliferazione dei batteri
specifici P. acnes e S. epidermidis. La sua efficacia e' pero'
condizionata dalla concentrazione di sostanza che si riesce a
raggiungere all'interno del follicolo colpito.
Bisabololo. Eventuali reazioni irritative, normalmente lievi ma
sempre possibili con l'uso di prodotti esfolianti come l'acido glicolico,
vengono minimizzate dall'azione lenitiva di questa sostanza.
Ossido di zinco (20%):. La sostanza svolge azione lenitiva ed
epitelio-riparativa
Selenio, vitamina C, vitamina E: sono acidi grassi
poliinsaturi che contrastano i radicali liberi.
Panteteina: prodotto che si inserisce nel metabolismo
energetico in quanto precursore dell'Acetil Coenzima A, punto di
convergenza di numerosi metabolismi energetici.
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