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Aggiornato:
11/03/2008
Trattamenti con laser , responsabile Dr Carlo
D'Amico
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L'utilizzo dei laser in
chirurgia e' relativamente recente quello che pero' e' realmente attuale
e' l'aumento delle indicazioni anche in relazione al fatto che gli
apparecchi di nuova generazione sono piu' maneggevoli, di minore
ingombro ed anche relativamente meno costosi. Esistono peraltro
differenti tipi che trovano indicazione specifica in base a quella che
e' la finalita' che si desidera raggiungere. Si puo' quindi
tranquillamente dire che lo stesso laser non e' adatto a tutti i tipi di
pelle e per tutte le finalita'. I laser piu' comunemente
utilizzati con le loro caratteristiche sono indicati di seguito:
LASER CO2 emette luce a
10.600 nanometri infrarosso lontano. Il suo spettro di luce e' assorbito
prevalentemente dall'acqua, ecco perche' grazie all'elevato
contenuto idrico del corpo, puo' agire come una lama da bisturi con il
vantaggio che, durante il taglio, si effettua anche la coagulazione. |
Si
possono effettuare inoltre interventi di dermoabrasione (Laser
Resurfacing), asportazione quindi delle iperpigmentazioni e lesioni
cutanee, sequele di acne, ecc. Il laser CO 2 trova un largo impiego
nella terapia dermatologica. Puo', infatti, essere utilizzato con
effetti di taglio, vaporizzazione, coagulazione e di ipotizzata
biostimolazione . la luce laser C02 Puo' essere emessa in modo continuo,
pulsato, superpulsato ed ultrapulsato, mentre, le modalita' operative,
possono essere in regime continuo, a singolo impulso o a impulsi
ripetuti . La presenza di un temporizzatore ad otturatore, inoltre, puo'
consentire di rendere discontinua l'emissione dei raggio, cosi' da poter
regolare elettronicamente il tempo di emissione dell'impulso (si parla
in questo caso di laser temporizzato). Il laser CO2 puo' essere usato in
modo localizzato o defocalizzato in base al punto focale e alla distanza
dei manipolo dalla cute
Il trattamento laser puo'
essere effettuato ambulatoriamente ed utilizzando anestesia di contatto
(una crema anestetica da collocarsi 1 ora prima del trattamento) o
mediante infiltrazione di anestetico locale. Dopo il trattamento si
utilizza una crema emolliente ed antibiotica. Il decorso
post-trattamento prevede di lavare le aree trattate con acqua o un
leggero disinfettante e di collocare delle pomate antibiotiche. Questa
procedura andra' effettuata piu' volte durante il giorno. La cute
durante i primi giorni apparira' arrossata con delle aree di abrasione
con fuoriuscita di siero. Tutto cio' pero' scomparira' per lasciare il
posto ad una cute piu' lucida e rinnovata che inizialmente sara' piu'
rosa per poi riacquistare la colorazione abituale. Tutto questo processo
comporta pero un lasso di tempo variabile di alcune settimane. In questo
periodo non bisogna assolutamente esporsi alla luce solare e non
utilizzare prodotti fotosensibilizzanti.
LASER NEODIMIO YAG
emette luce a 1.064 nanometri, il suo spettro e' assorbito benissimo dal
nero, ma funziona abbastanza bene sul rosso scuro, blu, e marrone.
Utilizzato per la sua caratteristica di agire sul pigmento, per il
trattamento di depilazione definitiva. Il raggio infatti raggiunge
il pigmento del bulbo pilifero danneggiandolo ed impedendogli
quindi di produrre nuovamente peli. Funziona bene anche nei confronti
dei capillari del volto, teleangectasie, couperose e per alcuni tipi di
capillari delle gambe. Buono anche il risultato sui tatuaggi con
pigmento scuro. Il trattamento viene effettuato ambulatoriamente e non
prevede utilizzo di alcuna anestesia se non in casi particolari
anestesia di contatto utilizzando una crema anestetica. Dopo il
trattamento si utilizza una crema emolliente ed antiirritante per
eliminare il fastidio provocato dall'azione del laser
LASER ERBIUM e' un laser
molto particolare, che permette di ottenere un effetto pulsato talmente
netto da essere quasi privo di effetto termico. Questa sua specifica
caratteristica lo rende un'eccezionale e delicato abrasore,
e' il LASER – D'ELITE per il resurfacing, le piccole rughe, le
cicatrici acneiche, le smagliature, ecc. Il vantaggio inoltre di
utilizzare tale Laser e' il fatti di essere poco traumatico ed
invasivo. Il trattamento puo' essere effettuato ambulatoriamente per
piccole aree o in regime ambulatoriale ed in sala operatoria per aree
vaste come l'intero volto. Si puo' utilizzare una anestesia di
superfice (crema anestetica) o un anestetico per infiltrazione. In casi
di trattamento esteso e con necessita' di raggiungere piani
profondi come nel caso per esempio di cicatrici acneiche, si puo'
ricorrere all'anestesia locale insieme alla sedazione ed in questo
caso si potra' anche utilizzare un regime di Day Surgery. Dopo il
trattamento si utilizza una crema emolliente ed antibiotica. Il decorso
post-trattamento prevede di lavare le aree trattate con acqua o un
leggero disinfettante e di collocare delle pomate antibiotiche. Questa
procedura andra' effettuata piu' volte durante il giorno. La cute
rapidamente guarira' apparendo inizialmente piu' rosa rispetto alle aree
non trattata ma tutto cio' durera appena alcune settimane.
LUCE PULSATA:
INTRODUZIONE
La Luce Pulsata
(IPL) Nata alla fine degli anni 90 con particolare indicazione al
trattamento delle teleangectasie degli arti inferiori e degli angiomi, e'
questa una procedura che si avvale di una sorgente di energia
luminosa pulsata (Intense Pulsed Light , IPL) che, contrariamente al
laser, e' non coerente e ad ampio spettro.
Pur non essendo propriamente un laser la Luce Pulsata (IPL) ha
pero' le stesse indicazioni dei principali laser dermatologici
attualmente in uso, poiche', coprendo un ampio spettro di lunghezze
d'onda, trova largo impiego in campi che vanno dal trattamento delle
lesioni vascolari cutanee, ai disturbi della pigmentazione, fino al
trattamento di irsutismo ed ipertricosi.
La sorgente luminosa di Luce Pulsata (IPL) emette un'energia
compresa fra 515 e 1200 nm (gli apparecchi di ultima produzione coprono
uno spettro ancora piu' ampio che va da 390 a 1200 nm).
Al fine di utilizzare soltanto la lunghezza d'onda indicata per il tipo
di trattamento, esistono dei filtri in grado di bloccare l'emissione
delle altre lunghezze, per esempio usando il filtro che esclude le
lunghezze d'onda fino a 550 nm verra' utilizzata soltanto energia
compresa tra 550 e 1200 nm.
Per l'emissione della Luce Pulsata (IPL) si possono usare degli
spots rettangolari della larghezza variabile da 8x15 e di 8x35 mm dei
primi apparecchi in commercio, fino ai 4.6x2.5 cm dei piu' recenti,
avendo sempre l'accortezza di applicare uno strato di gel sulla cute del
paziente.
Durante la seduta di Luce Pulsata (IPL) il paziente non avvertira'
particolari stimoli dolorosi. Solitamente l'intervallo tra le sedute e' di circa 21 giorni ed il numero di applicazioni varia in base ai singoli
casi(da 3 a 6).
Studi clinici sulla Luce Pulsata (IPL) randomizzati hanno
dimostrato un graduale e significativo miglioramento di molteplici
quadri, quali teleangectasie del volto,spider nevi, ipercromie, melasma,
ipertricosi, rughe.
Apparecchi di Luce Pulsata (IPL) sempre piu' sofisticati sono
stati ideati nei campi della "photoepilation", "skinphotorejuvenation"e
"acnephototherapy".
I fotoni di luce della Luce Pulsata (IPL), raggiungendo gli
strati piu' profondi del follicolo pilifero, vengono assorbiti in
maniera selettiva dalla melanina. Attraverso il processo di
fototermolisi selettiva (assorbimento da parte della melanina del pelo)
si determina la distruzione termica del follicolo, senza danno ai
tessuti circostanti.La piu' moderna tecnologia utilizza tale metodica
anche nella terapia dell'acne, bloccando con grande efficacia il
processo di alterata cheratinizzazione a carico della ghiandola sebacea
responsabile di questa patologia.
I pacchetti di luce della Luce Pulsata (IPL) che incontrano la
cute sono in grado di stimolare in maniera non invasiva i fibroblasti,
inducendo la produzione di nuove fibre collagene, che vanno a migliorare
il tono delle pareti vasali , determinando inoltre il riempimento delle
rughe.
Il diffuso stimolo termico della Luce Pulsata (IPL) determina la
distruzione della melanina degli strati profondi dell'epidermide,
favorendo un'attenuazione delle ipercromie.
Il vantaggio della tecnica Luce Pulsata (IPL), oltre che alla
vastita' dei campi di applicazione e' senz'altro legato all'esiguita'
degli effetti collaterali, che quasi sempre si riducono ad un eritema
tendente a scomparire nell'arco di poche ore.
A fronte di una sempre maggiore richiesta di trattamenti medico-estetici
di Luce Pulsata (IPL) volti ad ottenere la risoluzione di
molteplici inestetismi cutanei con la minore compromissione della vita
sociale, tale tecnica, per la sua estrema maneggevolezza e rapidita' di
esecuzione, la Luce Pulsata (IPL) trova allo stato attuale grandi
possibilita' di utilizzo e versatilita', permettendo di eseguire
trattamenti mirati ed efficaci, in piena sicurezza, proponendosi come
una valida procedura sia isolata sia associata ad altre metodiche.
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